GARR e Cubbit lanciano la prima rete federata di archiviazione geo-distribuita per università e centri di ricerca in Italia 

Paesi/Regioni
Italia
Settore
Istruzione e Ricerca
Casi d'uso
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Integrazioni
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«La collaborazione con Cubbit ci consente di mantenere il pieno controllo dei dati e di valorizzare un modello distribuito e on-prem, coerente con i principi GARR di autonomia digitale e di supporto alla ricerca.»

Massimo Carboni, Chief Technical Officer di GARR

Panoramica

Settore

Rete nazionale dell'istruzione e della ricerca

Sfide

  • Superare il lock-in tecnologico e la dipendenza da infrastrutture di terze parti
  • Garantire continuità del servizio anche in caso di guasto su uno o più siti
  • Abilitare la condivisione sicura dei dati tra enti e gruppi di ricerca eterogenei

Soluzione

Integrazione di DS3 Composer sui data centre GARR di Bologna, Roma e Bari per creare la prima rete federata di archiviazione geo-distribuita per università e centri di ricerca in Italia, operata interamente on-prem.

Casi d’uso

  • Backup immutabile
  • Disaster recovery
  • Archiviazione di lungo periodo di dati scientifici

Risultati

  • Prima rete federata geo-distribuita di questo tipo in Europa
  • Piena sovranità del dato con accesso esclusivo e segregato per ciascun ente
  • Dati sempre accessibili, anche in caso di guasto su uno o più siti
  • Tecnologia abilitante per NIS2, GDPR e requisiti ACN

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GARR è la rete italiana dell'istruzione e della ricerca. Con circa 24.000 chilometri di fibra ottica, oltre 1.000 sedi collegate e una comunità di circa tre milioni di utenti, svolge un ruolo centrale per il sistema accademico e scientifico italiano. Accanto alla connettività ad alte prestazioni, sviluppa e gestisce servizi digitali essenziali per il trasferimento, la sincronizzazione e l'archiviazione di grandi volumi di dati e il monitoraggio in tempo reale di rete e servizi.

In un contesto in cui i dati scientifici crescono in modo costante e il loro valore strategico e sociale richiede infrastrutture sempre più affidabili e sovrane, GARR e Cubbit hanno avviato la sperimentazione di un nuovo modello di archiviazione — più resiliente, indipendente e con piena sovranità del dato — per rispondere alle esigenze concrete della comunità scientifica italiana.

Sfida

GARR gestisce storage per supportare i servizi di rete e le attività della comunità scientifica italiana. I dati trattati hanno spesso elevato valore scientifico, strategico e sociale: devono restare disponibili nel tempo, essere condivisi in sicurezza tra gruppi di ricerca eterogenei e rispettare requisiti normativi stringenti, inclusi quelli ACN.

Le soluzioni adottate in precedenza garantivano l'affidabilità del singolo componente, ma non beneficiavano di una dimensione geografica reale: la continuità del servizio era limitata a perimetri dell'ordine dei chilometri, insufficienti a reggere il guasto di un intero sito. Il cloud pubblico non era percorribile: affidarsi a infrastrutture esterne avrebbe significato perdere il controllo diretto sui dati — un elemento non negoziabile per una rete pubblica al servizio della ricerca nazionale.

Soluzione

Per rispondere a queste esigenze, GARR ha integrato DS3 Composer — il software-defined object storage di Cubbit — sui propri data centre di Bologna, Roma e Bari, dando vita alla prima rete federata di archiviazione geo-distribuita dedicata a università e centri di ricerca in Italia, operata interamente on-prem.

La combinazione tra la tecnologia object storage nativamente distribuita di Cubbit e la rete ad alta velocità di GARR mette a disposizione della comunità scientifica un sistema di archiviazione capace di mantenere i dati sempre accessibili e con prestazioni elevate, anche in caso di guasto su uno o più siti. I dati sono cifrati, frammentati e distribuiti su più sedi geografiche — mai esposti per intero.

La compatibilità con lo standard S3 consente di integrare il sistema nei flussi di lavoro esistenti di università e centri di ricerca, senza modificare strumenti e processi già in uso. I principali casi d'uso includono repository immutabile per i backup, disaster recovery e archiviazione di lungo periodo di dati semilavorati per l'attività di analisi e reportistica predittiva.

L'elemento più innovativo è il modello federato: università ed enti di ricerca possono aderire alla rete contribuendo con proprie risorse hardware, assumendo un ruolo attivo nell'infrastruttura. Ciascun ente mantiene accesso esclusivo e segregato ai propri dati, con la possibilità di autorizzare in modo selettivo la condivisione nell'ambito di collaborazioni scientifiche, anche con gruppi esterni alla rete GARR.

Da un'unica interfaccia intuitiva, GARR può attivare molteplici livelli di servizio in funzione del valore e della tipologia dei dati, e ciascun ente può gestire in modo autonomo e granulare spazi, accessi, progetti e configurazioni — semplificando la gestione operativa, riducendo il carico sui team interni e liberando tempo e risorse da dedicare alle attività di ricerca.

Risultato

Con DS3 Composer, GARR ha dato vita alla prima rete di archiviazione geo-distribuita federata in Europa dedicata al mondo della ricerca. L’infrastruttura è interamente on-prem, indipendente da provider terzi, con una tecnologia abilitante per NIS2, GDPR e requisiti ACN.

Nella prima fase, il sistema è operativo sui data centre di Bologna, Roma e Bari con una capacità iniziale di 1 petabyte. Nella seconda fase, la soluzione verrà estesa a tutti e otto i data centre GARR distribuiti sul territorio italiano. Università ed enti di ricerca possono già aderire, contribuendo con proprie risorse hardware e beneficiando di un'infrastruttura sovrana, resiliente e pienamente compatibile con i requisiti della ricerca italiana.